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Résumé :
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Il Visconte dimezzato, ambientato intorno alla metà del 1700. La storia è narrata dal nipote del visconte protagonista, figlio illegittimo della sorella, che è presente nella storia. Il protagonista di questo romanzo è appunto il visconte Medardo di Terralba. La storia comincia quando Medardo, in Boemia, si dirige col suo scudiero Curzio all’accampamento dei crociati. Nella prima battaglia a cui partecipa riceve una cannonata perché non era molto esperto che lo divide in due esatte metà, di cui una viene subito salvata dai medici dell’esercito mentre l'altra molto tempo dopo. Arrivati a casa i due visconti convivono a Terralba, il primo arrecando danni e dolore, il secondo predicando il bene e la gentilezza, vengono quindi soprannominati rispettivamente il Gramo ed il Buono. Non solo il Gramo però suscita ostilità nella corte, ma col passare del tempo anche il Buono, che al suo arrivo era benvoluto da tutti per il suo altruismo, comincia ad essere evitato, soprattutto dagli ugonotti, per la sua eccessiva ed insistente gentilezza.
Pamela, la contadina che vive con la sua famiglia in campagna di cui i due visconti sono innamorati, non tollera più né l’uno né l’altro. La contadina però, preferisce il Buono all'altra metà.I genitori di Pamela inizialmente vogliono che questa si sposi con il Gramo, perché questo minacciava di distruggere la loro famiglia. Pamela alla fine acconsente alla proposta di matrimonio del Gramo e chiede lei stessa anche al Buono di sposarla, il giorno delle nozze si presenta per primo il buono e la funzione inizia, ma viene interrotta dall' arrivo del gramo che sfida il buono a duello. Nella lotta la ferita si riapre e il dottor Trelawney ne aprofitta per ricucirli insieme. Alla fine Medardo sposa Pamela.
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